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Italian Contemporary Art Gallery

GIUSI NALETTO


BIOGRAFIA

Giusi Naletto nasce in Friuli nel 1941. E’ professore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia fino al 1997. Lasciato l’insegnamento, frequenta i corsi di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove si diploma nel 2003. Negli anni Settanta avvicina le tecniche calcografiche presso la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia. Nei primi anni Novanta segue corsi di disegno, pittura, acquerello e xilografia e si iscrive alla Scuola Libera del Nudo. E’ socia del gruppo internazionale di artisti e incisori “Atelier Aperto” di Venezia. Dal 2013 è anche socia dello storico “Gruppo Donatello” di Firenze. L’attività espositiva personale inizia nel 1993 e prosegue nel tempo, anche con mostre collettive, in Italia e all’estero.

ESPERIENZE ARTISTICHE

STILE

Pittura, grafica, incisione, calcografia.

STATEMENTS

Giusi Naletto, artista friulana, naturalizzata veneziana, vive attivamente il fermento culturale che anima la città lagunare. Negli anni elabora una propria ricerca grafico-artistica in favore di un linguaggio sempre più astratto e informale pur mantenendo sempre un rapporto con la natura. Un linguaggio che si sviluppa e trova espressione nella grafica di cui approfondisce le sue conoscenze dell’incisione e lo studio delle tecniche di stampa, fino agli anni ’80 presso la Scuola internazionale di Grafica, e in seguito presso l’Atelier Aperto di Venezia. Da sempre l’artista tenta, nell’ambito dell’incisione d’arte moderna, strade innovative e evolutive acquisendo dai grandi maestri, Sene, Licata, Riva, Benavides, Tanguy, tecniche calcografiche avanzate. Utilizza sapientemente matrici e materiali non convenzionali come plexiglas, cartone, carte per collage e inchiostri tipografici così da realizzare stampe al torchio di opere uniche e originali. L’arte incisoria di Giusi Naletto approda ben presto a scelte stilistiche e a tematiche avvincenti, ad un astrattismo lirico carico di forza espressiva e ad evocazioni dal grande impatto emotivo. La sua ricerca sperimentalistica tende sempre più al recupero dell’essenza poetica in ogni cosa e di ogni cosa. Nelle incisioni di Giusi Naletto la forma è un pretesto, ma è al di fuori di essa che l’immagine si determina e racconta di sé. Anche il colore non è fine a se stesso. Più che una funzione cromatica e tonale, ne assume una contenutistica. La stesura delle masse cromatiche è allusiva non meccanica. L’artista realizza sobrie composizioni ritmate da dinamici elementi chiaroscurali che trovano, in parte, una spiegazione, pur filtrata dalla fantasia, dalla memoria e dal subconscio, nel suo vissuto e nella sua forza dirompente. E di questa forza si avvertono le origini lontane, percepibili su un piano di emozioni, non di contemplazione. Emozioni che rivelano una coscienza più vivida della realtà vitale, che ci riporta all’affermazione di Bernard Berenson: “L’arte ci fa consapevoli di ciò che significa essere vivi nell’universo.” Lilia Daneluzzi

MOSTRE

1/12/2018  
XXXVI Edizione del “Premio Firenze”: conferimento del premio FIORINO D'ORO per la sezione grafica.

MOSTRE PERSONALI

Giusi Naletto inizia l'attività espositiva personale a Venezia nel 1993. Prosegue con decine di mostre in città italiane (Firenze, Roma, Venezia, Padova, Verona, Genova e altre) ed estere (Guernica, Innsbruck, Berlino), ospite di Istituzioni Culturali, Amministrazioni Pubbliche, Gallerie Private e Pubbliche. 

1993 - Disegni (Nudo)  - Venezia
1995 - Pittura (“Frammenti”) - Venezia Mestre
2001 - Pittura (“Il seme dell’ombra”) - Venezia Mestre
2004 - Pittura (“Attraverso”) - Venezia Mestre
2004 - Pittura (antologica, invito Comune) - Moggio Udinese
2005 - Grafica (“Autoritratti”) - Venezia
2006 - Pittura (“Metafisica del quotidiano”) - Verona
2007 - Grafica (“Materie 2007” con Ciro Agostini) - Venezia
2007 - Grafica (“Materie 2007”) - Roma
2008 - Pittura (“Revenants”) - Pordenone
2008 - Fotografia (con Mirca Rebeschini) - Verona 
2008 - Grafica (“Pagine 2008”, invito Casinò) - Venezia
2008 - Pittura (“Le stanze”, invito Istituto Romeno di Cultura) - Venezia
2008 - Pittura (“Presenze”, invito Comune) - Padova
2009 - Pittura (“Sognando Hopper”) - Venezia Mestre
2009 - Grafica (Opere 2007-2009) - Roma
2010 - Pittura (“Spissante” 1993-2009) - Venezia
2011 - Grafica (“Tracce 2010”) - Roma
2012 - Grafica (“Guernica 2012”, invito Comune) - Venezia Mestre 
2013 - Grafica (“Guernica 2012”, invito Comune) -  Gernika-Lumo      Spagna
2013 - Grafica (“Per Rina Riva”) - Firenze
2014 - Grafica (“Venezia”) -  Innsbruck      Austria
2014 - Grafica (“Le Città Invisibili”, invito dell'Università) - Verona
2015 - Grafica (“Codici”, Porta San Giovanni) - Padova
2015 - Grafica (“Nero”) - Berlino     Germania
2016 - Grafica (Antologica 2005-2015) - Brescia
20
16 - Grafica (‘’Per Riccardo Licata 2015’’) - Roma
2017 - Grafica (“Per Riccardo Licata 2015”) - Venezia
2017 - Grafica (“Paesaggi”) - Firenze
2018 - Pittura e Grafica (“Giardini”) - Venezia Mestre 
2018 - Grafica (“Collage più collage”, libro Tecniche) - Venezia 
2018 - Grafica (“Dialoghi”) - Roma 
2019 - Grafica ("e il naufragar" invito nel museo S.Agostino) - Genova

Partecipazione alle

Biennale dell’incisione contemporanea, Bassano del Grappa2008, 2011, 2013, 2015
Biennale Internationale de la Gravure, Sarcelles - Parigi2013, 2015, 2017, 2019
Biennale Internazionale per l’Incisione: Acqui   2015, 2017, 2019

 

INIZIATIVE   E   MOSTRE   COLLETTIVE   ALLE  QUALI  GIUSI  NALETTO   PARTECIPA

 

 

 

2010

 

 “Il libro della Notte”

 

Iniziativa di  “Atelier  Aperto”,   Associazione Internazionale di artisti  con sede a  Venezia,  che  in  un  libro monstre  a  leporello  lungo 66 metri raccoglie le opere di  110 artisti di ogni nazionalità.  Stampato  in soli 3 esemplari,  uno è stato donato alla  Galleria  d’Arte  Moderna  di Ca’  Pesaro  di Venezia.  Gli altri due sono esposti  via via in Musei,  Gallerie,  Istituzioni  culturali  di  tutto il mondo.

 

Giusi  Naletto  cura la pubblicazione  del proprio libro d’artista, dal titolo “L’erba  cresce  anche  di  notte”. Una copia di questo  fa parte della preziosa Collezione della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia.

 

 

 

2013

 

 “liberEsistenze”

 

Con altre nove artiste, una minipersonale  al Centro Culturale CANDIANI  del Comune di Venezia.

 

 

 

2014

 

 “Venezia  Acqua  Pietre  Pagine”

 

Nel  mese  di  luglio il  Centro Internazionale della Grafica di Venezia   stampa  il  volume,  che  raccoglie l’opera  di  47  artisti  d’Europa  e altrove.  Ogni  lavoro  è  accompagnato  da una  poesia  o altro  testo letterario.

 

 

 

“Metropolis”

 

Si replica l’iniziativa di  “Atelier  Aperto”  con la pubblicazione, in sole tre copie, di un ulteriore straordinario

 

libro collettivo che unisce  303  artisti  internazionali.  Alla stregua  de “Il libro della Notte”,  negli anni l’opera si muoverà dall’Europa agli Stati Uniti, dall’America Latina all’Australia. Ma memorabile sarà la mostra, nel  gennaio- marzo 2017, alla  Biblioteca  Nazionale  Marciana, che conserva  una delle tre copie della tiratura.

 

 

 

2015

 

“Metropolis” viene esposto alla Katzen Art Center, American University  di Washington,  DC  e alla Italian Cultural Society, Wesley Hights, a Bethesda, Maryland,  USA.

L’incisione di Giusi Naletto  esposta  alla “ Biennale  internazionale  per  l’incisione” di Acqui Terme  è conservata,  con le altre opere esposte,  nel Museo dell’Incisione nel Castello dei Paleologi della città.

 

 

 

2016

 

Sette artiste con più opere  per un  “Omaggio a Licata”, all’ Istituto Romeno di Cultura  di Venezia. 

 

“Sei artiste di Atelier Aperto in dialogo”, con una decina di opere ciascuna alla Galleria  “Arte Città  Amica” di  Torino.

 

 

 

 “Le città invisibili”

 

Dopo la serie de “Le città invisibili”,  di chiara ispirazione calviniana,  create nel 2014 ed esposte nello stesso anno  nella Biblioteca Centrale  dell’Università  di Verona,  Giusi Naletto  aderisce, con una ulteriore opera e con altri colleghi,  ad una  iniziativa,  similare per  tema, della  “Constellation  Studios”  di Lincoln, Nebraska, USA . 

 

 

 

 “Drawing a day in May”

 

Con  altri  artisti  di  “Atelier Aperto”   partecipa  all’iniziativa di  “Art is. Studio & Gallery”   di   Geelong, Victoria,  Australia.

 

 

2017

 

Espone  alla  mostra internazionale  allestita  nella  Galleria  “aLfaRa”  di Oviedo.

 

 L’opera esposta alla  “Biennale internazionale per l’incisione” ai Acqui Terme è conservata nel Museo dell’Incisione della città.

 

 

 

2018

 

 “Mosaico  Veneziano”

 

Ulteriore iniziativa degli artisti di “Atelier  Aperto”, che costruiscono un catalogo/gioco  (simile al tradizionale  gioco dell’Oca),  con  48 opere/tessere dedicate  a  Venezia.  Anche  questo gioco andrà  per le strade del mondo.

 

 

 

 Da  luglio  espone   con altri artisti alla  “Italian  Contemporary  Art  Gallery”  di  Boston,  Massachusetts, USA.

 

 

 

 “Impressioni   veneziane”

 

Ancora con i torchi di  Atelier  Aperto  e curato dal Centro  Internazionale  della  Grafica  di  Venezia, esce la monografia  “Venezia  inventata”,  dieci esemplari numerati con numeri arabi e due con numeri romani.  L’opera è legata ai decennali  seminari  tenuti dal Maestro  Elias  Benavides  e  si  compone  di un’opera realizzata con tecniche sperimentali  e accompagnata da un testo poetico.

 

 


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