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MIRCO LANZI


BIOGRAFIA

 

Mirco Lanzi was born in Modena in 1957. After completing his studies at the liceo artistico in Bologna, the high school specializing in the visual arts, he went on to gain a diploma in Decorative Painting from the Fine Arts Academy in the same city, where he developed a particular interest in copperplate printing techniques.

 

He subsequently completed a stone plate printing course held by Maestro Carlo Ceci and Walter Raffaelli at the Fine Arts Academy in the city of Urbino.

 

After acquiring extensive experience in graphic printing (copperplate and stone), he focused on painting with watercolours and acrylics.

 

He taught art at Middle School from 1984 to 2001, and since then has been teaching painting in Modena at the A.Venturi high school (formerly the Istituto Venturi), which specializes in the visual arts.

 

Since 2006 he has run real-life drawing, watercolour and portrait painting courses for individuals, Cultural Associations and Art Circles.

 

He also offers private drawing and watercolour painting lessons with the possibility of home tuition solutions.

 

====== Versione in italiano

 

Mirco Lanzi, nato a Modena nel 1957, si e' diplomato presso il Liceo Artistico di Bologna ed ha in seguito conseguito il titolo presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna nel corso di Decorazione pittorica, praticandone inoltre, con interesse, le tecniche calcografiche.

 

All’Accademia di Belle Arti di Urbino, ha frequentato in seguito un corso di litografia su pietra, tenuto dal Maestro Carlo Ceci e da Walter Raffaelli.

 

Dopo varie esperienze artistiche nel campo delle Arti grafiche di stampa (calcografia e litografia), si è dedicato poi alla pittura nelle tecniche dell’acquerello e dell’acrilico.

 

Dal 1984 al 2001 è stato insegnante di Educazione artistica nelle Scuole medie inferiori, mentre dal 2001 a tuttora insegna Discipline pittoriche presso l'Istituto d’Arte “A.Venturi” di Modena, ora Liceo Artistico.

 

E' stato dal 2006 in poi, conduttore di corsi di Disegno dal vero, acquerello e ritratto in collaborazione con privati, Associazioni culturali e Circoli artistici.

 

ESPERIENZE ARTISTICHE

STILE

STATEMENTS

 

A Critical Introduction to Mirco Lanzi

 

"The main theme of Lanzi’s work is water, along with the natural surroundings and features associated with it, such as sea beds, waves and fluvial and lacustrine landscapes."

 

Water is pivotal to our existence. It is a symbol of protection and preservation, but also of death. Wherever it is present - from the amniotic liquid that nurtures us in the maternal womb to the eerie depths of unexplored oceans - water reigns supreme, asserting its authority. This is what influences the artist, who then converts his ensuing emotions into feelings on canvas.

 

Though taken from photographic images, Lanzi’s works are not simply reproductions of reality: they are impassioned renditions of real life that transcend the merely visual.

 

The artist fears the sea and the perils posed by deep water, and it is no accident that his watercolour paintings of ocean depths are dark with extensive use of layering. The colours are applied to wet paper, followed by a series of layers using the wet-on-dry technique. To the artist, water is not azure, but a deep, dark blue.

 

For Mirco Lanzi the ocean depths represent the places in his soul, the very seat of his introspection, whose floor, while distinguishable, nevertheless remains unchartered territory. It is a realm where everything is in a constant state of flux and, as such, remains mysterious and intriguing, thus echoing the themes of beauty, the picturesque and the sublime in Romanticism. However, unlike the Romantics, Lanzi does not envisage man as a witness to the vastness of nature, but rather the animals that inhabit it. A marine creature – be it manta ray, fish or octopus – is sublime and imposing, sometimes the protagonist of the scene and at others just a cameo, bearing witness to the fact that life exists in such a mysterious, threatening medium.

 

Just like the great watercolourists, Lanzi uses distinct, warm colours for subjects in the foreground that are meant to seem closer to the viewer and cool, sombre colours for more distant perspectives in the background. To create his subjects he makes extensive use of masking fluid, a latex solution which he applies with a brush. This technique is also used to preserve areas of the scene that are meant to retain their brilliance. In watercolour painting, unlike other painting techniques, it is not possible to make corrections through erasure or by applying thicker cover-up colours; pigments must be heavily diluted from the start in order to convey light effects using the brilliance of the sheet beneath.

 

Again, unlike with other media, the artist has to work from light to dark, not vice versa, which is why watercolour painting is one of the most difficult techniques of all to master. Several layers of colour producing a woven effect are applied using different procedures, each of which is studied separately by the artist beforehand so as to be sure of the end result. In some instances the subjects of Mirco Lanzi’s works are invented, based on a monochrome graphite pencil sketch. Landscapes with waves lapping upon a shore or against cliffs will feature a seagull observing the sheer force of nature and the unbridled power of water and air. The waves appear to challenge the wind, seemingly set in motion by some arcane rhythm. Maritime scenes express all the fear and fascination of an infinite vastness. However, one must first lose oneself in the recesses of one’s soul and one’s unconscious fears in order to rediscover oneself in the light of experience and certainty.

 

This process leads to the understanding that all this water as portrayed by the artist is, first and foremost, a symbol of life and personal rebirth.

 

From the introduction by Barbara Ghisi

 

==== versione in Italiano

 

Presentazione critica di Mirco Lanzi


"Il tema principale delle sue opere è l'acqua, con tutti gli ambienti naturali e gli elementi ad essa connessi: fondali marini, onde, paesaggi fluviali e lacustri."

 

Tutto ruota intorno all'acqua, elemento simbolo di protezione e conservazione, ma anche di morte. Dal liquido amniotico del grembo materno nel quale l'essere umano si forma, alle profondità inquietanti degli abissi marini inesplorati, l'acqua regna esercitandone la propria importanza. E questo influenza le emozioni dell'artista che le trasferisce nelle proprie opere.

 

Non si tratta quindi di semplici riproduzioni della realtà, sebbene riprese da fotografie rielaborate, bensì di versioni emotive del vero che si collocano ben al di sopra della semplice visione.

 

L'artista teme il mare e la pericolosità delle acque profonde, e non a caso nei suoi acquerelli i fondali si presentano scuri e carichi di velature. La realizzazione è quella della stesura del colore su carta inumidita, alla quale segue la serie di velature col metodo bagnato su asciutto. L'acqua per lui non è azzurra e chiara, ma blu e profonda.

 

Gli abissi rappresentano per Mirco Lanzi i luoghi dell'anima, della propria introspezione, dove il fondo si intravede ma resta sconosciuto. Dove tutto è in continuo mutamento e proprio per questo resta misterioso e affascinante, riconducendo ai temi del bello, del pittoresco e del sublime del Romanticismo. Ma non è più come per il movimento Romantico l'uomo testimone davanti alla natura sconfinata, bensì l'animale che la abita. Sublime e imponente è l'essere marino, manta, pesce o polipo che sia, che a volte protagonista della scena, a volte semplice comparsa, testimonia che c'è vita in quel mondo misterioso e minaccioso.

 

E come i grandi acquerellisti utilizza colori caldi e nitidi per i soggetti in primo piano che devono risultare più vicini, e colori freddi e cupi per i piani prospettici più lontani e in profondità. Molto utilizzata dall'artista per la realizzazione dei soggetti è la tecnica della mascheratura delle forme con gomma liquida stesa a pennello. In questo modo si isolano anche le parti della scena che devono rimanere luminose. Nell'acquarello non si può correggere come con le altre tecniche pittoriche cancellando o usando colori coprenti, ma bisogna lasciare subito il colore molto diluito per rendere la luce attraverso la luminosità del foglio sottostante.

 

A differenza delle altre tecniche bisogna lavorare scuro su chiaro e non viceversa. Proprio per questo l'acquarello è una delle tecniche pittoriche più difficili in assoluto. Stesure cromatiche varie con effetti di tessitura sono applicate con diverse procedure, studiate prima separatamente dall'artista per avere la certezza del risultato finale. In alcuni casi i soggetti delle opere di Mirco Lanzi sono inventati, studiati sulla base di un bozzetto monocromatico solitamente fatto a grafite. Nei paesaggi con onde che si abbattono sulla riva o sugli scogli troviamo un gabbiano testimone della forza della natura e della potenza incontrollabile degli elementi acqua e aria. Onde che sembrano sfidare il vento scandite da un ritmo oscuro. Marine che esprimono tutto il timore ed il fascino di una vastità senza confini. Ma bisogna perdersi nei recessi della propria anima e nelle paure inconsce per arrivare poi a ritrovarsi nella luce dell'esperienza e della certezza.

 

Capire così che l'acqua tanto rappresentata è in primis simbolo di vita e rinascita personale.

 


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